donna seduta in un bosco autunnale

Menopausa e capelli: cosa succede e perchè

Durante la menopausa i nostri capelli, come il nostro corpo, subiscono molti cambiamenti, scopriamo quali.
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Avete notato dei cambiamenti negativi nei vostri capelli da quando siete in menopausa?

Vediamo perché e cosa possiamo fare.

Ultimamente i vostri capelli sono particolarmente secchi, spenti e si stanno diradando intorno alle tempie? Temete sia colpa della della menopausa e volete capire se è così e se ci sono soluzioni? 

Siamo qui per darvi informazioni e consigli che sicuramente vi aiuteranno.

In menopausa il nostro corpo cambia ma cosa succede ai nostri capelli? Vediamo come affrontare al meglio i possibili problemi che possono sorgere, o che si sono già manifestati. 

Durante questa fase molto importante della vita di una donna dobbiamo affrontare molti cambiamenti, fisici ed emotivi difficili da accettare, coi quali dobbiamo imparare a convivere. 

Se sei arrivata su questa pagina probabilmente ti chiedi come la menopausa impatti sui tuoi capelli, gli effetti negativi e come affrontarli. Vediamo di approfondire l’argomento e rispondere a tutte queste domande. 

Come cambia il nostro corpo: gli ormoni

Non ci dilungheremo sull’argomento dei cambiamenti fisici in menopausa perché l’articolo diventerebbe dispersivo e complesso. Vediamo invece gli effetti principali che impattano sui capelli.  

Durante la menopausa vi è una ridotta produzione di estrogeni e progesterone. Questi ormoni regolano la crescita dei capelli e la loro struttura, perciò quando il loro livello diminuisce il ciclo di vita dei capelli si rallenta e quindi crescono meno. Non solo, purtroppo saranno più deboli e ne perderemo di più, soprattutto sulla fronte e ai lati del viso dove tenderanno a diradarsi. 

D’altra parte aumenteranno gli ormoni maschili, gli androgeni che fanno rimpicciolire il follicolo e quindi rendono il capello più sottile e fragile e faranno aumentare i diventano più sottili e fragili peletti sul viso, sul labbro e sul mento. Il meccanismo con cui gli androgeni causano la caduta dei capelli è stato collegato all’aumento della produzione di citochine, che inducono i capelli a entrare nella fase telogen e la papilla dermica a diventare senescente 

Lo squilibrio tra androgeni ed estrogeni può far emergere segni di alopecia in chi ne è già predisposto geneticamente. 

Donna stressata che urla in menopausa
Gli effetti degli ormoni si riflettono anche sulla salute dei capelli

Anche lo stress di questi cambiamenti influisce sulla salute e l’aspetto di capelli, quante volte i nostri amici capiscono che non stiamo bene solo guardando lo stato dei nostri capelli?  E dei periodi di transizione come la pre menopausa e la menopausa sono molto stressanti per noi. 

Questi effetti dipendono da persona a persona, c’è chi ne risente di più e chi di meno perché come diciamo sempre ogni persona è diversa da un’altra e risponde in maniera diversa a stimoli fisici emotivi ed esterni. 

Fino a qui sembra un disastro vero? Ma cerchiamo di ridimensionare le brutte notizie e di presentarvi qualche rimedio. 

I trattamenti per la perdita di capelli, malattie incluse sono molteplici e diversi: laser, caschi a luci led rosse, mesoterapia, farmaci ecc. Ne parliamo in altri articoli. Qui vogliamo invece soffermarci sulla problematica specifica causata dalla menopausa. 

Esistono diverse soluzioni mediche per risolvere gli effetti dei dislivelli di ormoni e solo un medico può decidere quali siano le migliori e più sicure.  Non parleremo qui di terapie mediche perché non è di nostra competenza. Il parere medico è il primo e unico da valutare per intraprendere qualsiasi terapia per gli effetti della menopausa. Vanno valutati molti aspetti: esami del sangue, tiroide, carenze ecc.  

Vediamo ora cosa possiamo fare per vivere meglio questo momento e aiutare i nostri capelli a in questa fase critica. 

Come detto prima lo squilibrio ormonale modifica il funzionamento del nostro organismo, quindi le prime soluzioni da adottare sono quelle che possono interagire sulla produzione di questi ormoni. 

Alimentazione in menopausa: i FITOESTROGENI

Ci sono alcune evidenze scientifiche che l’alimentazione possa fornire al nostro corpo un aiuto a bilanciare la produzione degli estrogeni 

Come? Inserendo nella nostra alimentazione cibi che contengono fitoestrogeni. I fitoestrogeni sono strutturalmente e funzionalmente simili agli estrogeni dei mammiferi ma provengono da una fonte vegetale, da qui prefisso “fito” (pianta).  

Le principali classi di fitoestrogeni nella comune alimentazione sono gli isoflavoni (daidzeina, genisteina e gliciteina), i cumestani e i lignani (enterodiolo e enterolattone). 

Verdure crocifere
Alimentazione in menopausa, gli alimenti che ci aiutano

Tra gli alimenti comuni che contengono fitoestrogeni troviamo:

  • Verdure crocifere (cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, ecc.)
  • Soia e alcuni alimenti contenenti proteine di soia (tofu, tempehmiso, latte di soia) 
  • Legumi (fagioli, piselli, ecc.)
  • Frutti di bosco
  • Cohosh nero
  • Semi e cereali integrali
  • Noccioline
  • Vino
  • Angelica
  • Carote
  • Enotera
  • Radice di liquirizia
  • Arance

Questi alimenti possono aiutare a regolare e trattare i sintomi della menopausa e possono essere naturalmente inseriti nella propria dieta. Studi scientifici hanno evidenziato che l’apporto giornaliero migliore è stato stimato tra 40-60 mg. 

Se invece mirate ad un approccio più diretto e soprattutto con dosaggi più alti potete utilizzare integratori specifici che contengano fitoestrogeni nelle quantità e qualità che ritenete migliori. Esempi di questi integratori sono gli isoflavoni della soia. 

L’assorbimento dei fitoestrogeni varia, quindi, da soggetto a soggetto e numerose condizioni possono limitare, in senso negativo, il loro metabolismo. Tra queste, ricordiamo l’assunzione di antibiotici, squilibri alimentari e patologie del tratto digerente (colite, stitichezza ecc.). I fitoestrogeni vengono idrolizzati dalla flora intestinale perciò è consigliabile associarli all’assunzione di probiotici e prebiotici per assicurarne l’efficacia. 

Rischi connessi all’assunzione di fitoestrogeni e cancro

Alcune correnti di pensiero associano l’uso di fitofarmaci all’aumento di possibilità di sviluppo di un tumore ma secondo l’AIRC il tema non è ancora chiaro e non ci sono evidenze scientifiche certe, riportano così: “Studiare gli effetti dei fitoestrogeni sul rischio di cancro non è semplice. Molti studi epidemiologici hanno dimostrato un’associazione tra consumo di alimenti ricchi in fitoestrogeni (per esempio la soia) e una diminuzione del rischio di tumore del seno. Meno chiari, ma nella stessa direzione, i dati su altri tipi di tumori. Non ci sono prove certe del legame tra consumo di fitoestrogeni con il cibo e aumento del rischio di tumori particolarmente sensibili agli ormoni (seno, endometrio, prostata).” Per approfondire meglio linkiamo qui il loro articolo: https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/fitoestrogeni-cancro. 

Gli integratori per la menopausa

Oltre ai fitoestrogeni che hanno un meccanismo simili agli estrogeni e che hanno anche delle controindicazioni esistono supplementi naturali che aiutano a contrastare gli effetti negativi della menopausa e quindi anche i sintomi negativi sui capelli. 

Integratori per capelli in menopausa
Gli integratori suggeriti in menopausa

Quelli che hanno dato delle evidenze scientifiche e che ci sentiamo di inserire in questa lista sono:

  • Ashwagandha 
  • Epimedium 
  • Maca 
  • Muira Puama 
  • Shilajit
  • Suma 

Ashwagandha

Il suo nome scientifico è Withania somnifera ed è un’antica erba medicinale. È una delle erbe più potenti che si trovano in natura, secondo l’Ayurveda. 

Uno studio del 2012 ha fornito evidenze su come l’assunzione di polvere di Ashwagandha da parte di un gruppo di donne ha migliorato i sintomi della menopausa. I benefici più importanti sono stati miglioramenti nelle vampate di calore, nei problemi di sonno e delle infiammazioni.  

È dimostrato che l’Ashwagandha riduce i livelli del cortisolo, l’ormone dello stress fino al 30,5%. Gli alti livelli di stress sono una delle molte ragioni per la caduta dei capelli pertanto più bassi sono i livelli di stress, maggiori sono le possibilità di crescita dei capelli. 

Grazie alle sue proprietà antiossidanti e agli effetti di bilanciamento ormonale, può aiutare a prevenire la caduta dei capelli e promuovere capelli lucenti e sani. 

I ricercatori inoltre hanno notato che l’Ashwagandha non ha prodotto effetti collaterali nei partecipanti. 

Epimedium

L’Epimedium, denominata anche Horny Goat Weed, è un’erba medicinale usata da secoli nella medicina tradizionale cinese. 

epimedium
Epimedium

L’Epimedium può essere assunta per la sindrome premestruale e i sintomi della menopausa. Questo perché è ricca di flavonoidi che hanno attività fitoestrogenica o debolmente estrogenica. 

Quindi come fitoestrogeno rimpiazza la produzione di estrogeni come spiegato prima per gli alimenti che contengono fitoestrogeni.

Maca

La Maca (Lepidium meyenii) si trova tradizionalmente nelle Ande (Perù) ed è stata utilizzata per secoli dai nativi peruviani per uso medicinale e culinario. Fa parte della famiglia brassica (senape) ed è imparentata con cavolo, senape, colza e rapa. Gli abitanti delle Ande usano la Maca per tutto, dalla sindrome premestruale all’equilibrio ormonale fino alla libido e, naturalmente, alla menopausa, da prima dell’Impero Inca. 

La Maca è stata studiata a lungo a livello scientifico in una varietà di aree, molte delle quali riguardano i nostri capelli. Questa radice contiene componenti attivi come steroli, ammidi e alcaloidi che sono benefici per la salute. In uno studio condotto su donne in premenopausa, la Maca ha dimostrato di riuscire ad aiutare a tonificare l’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio rendendo il declino degli estrogeni meno irregolare e più  graduale. Ciò ha comportato la risoluzione di molti sintomi comuni della menopausa.  

Gli studi suggeriscono anche che la Maca può aiutare con la risposta allo stress  suggerendo che possa contenere una componente adattogena. Gli adattogeni aiutano a supportare il sistema di risposta allo stress nel corpo, che è cruciale durante la menopausa, quando aumentano gli ormoni dello stress. La ricerca ci ha dimostrato più volte che mentre gli ormoni dello stress, il cortisolo, sono utili per reagire a una situazione urgente, il cortisolo cronicamente elevato accorcia il normale ciclo di crescita dei capelli. 

I risultati preliminari di un piccolo studio hanno mostrato che le donne in post-menopausa che hanno usato la Maca per sei settimane hanno sperimentato una riduzione dei sintomi psicologici come ansia e depressione 

È stato proposto che la ragione dell’attività biologica della Maca riguarda la sua attività antiossidante, nonché il suo contenuto di polifenoli, utili a mantenere una buona trofia di pelle e annessi, come capelli, ciglia e unghie.

Muira Puama

La Muira Puama (Marapuama) è una pianta medicinale che si trova nella foresta pluviale amazzonica, in Guyana e in Suriname. La Muira Puama sembra aiutare nei casi di disfunzioni sessuali e alcune ricerche suggeriscono che potrebbe migliorare la funzione cognitiva e ridurre lo stress, l’ansia e la fatica.  

La radice e la corteccia di Muira Puama sono ricche di alcaloidi, composti fenolici, acidi grassi, esteri di acidi grassi, oli essenziali, steroli vegetali e triterpeni. I suoi componenti principali includono: alcaloidi, flavonoidi e acidi fenolici. 

Shilajit

Lo shilajit è una sostanza naturale, una polvere di colore marrone, presente sull’Himalaya, in India, Nepal, Russia, Mongolia e nel nord del Cile formatasi per secoli dalla graduale decomposizione di alcune piante per azione di diversi microrganismi. 

shilajit integratore
Shilajit

Lo Shilajit è stato usato nella medicina tradizionale ayurvedica per secoli che gli attribuisce molti benefici tra i quali aumento della longevità, del ringiovanimento ed un effetto antiaging. 

Uno dei motivi principali per cui lo Shilajit è benefico per la salute è perché contiene abbondanti quantità di acido fulvico. L’acido fulvico aiuta a migliorare la capacità dell’intestino di assorbire nutrienti e minerali essenziali dal cibo. Migliora anche la digestione, il sistema immunitario, riduce l’infiammazione nel corpo e aumenta i livelli di energia. Oltre a questo, lo Shilajit contiene anche alcuni minerali essenziali (come ferro, selenio, zinco e calcio), vitamine, terpenoidi e fosfolipidi che sono conosciuti per i loro benefici sia per gli effetti antiaging, per i capelli e per lenire gli effetti della menopausa. 

Lo Shilajit aiuta a normalizzare il livello di vari ormoni nel corpo per quello aiuta nei casi di menopausa inoltre previene il processo di invecchiamento in quanto possiede proprietà antiossidanti e inibisce il danno cellulare dovuto ai radicali liberi. 

Suma

La Suma (Pfaffia paniculata) chiamata anche ginseng brasiliano, è un’erba sudamericana che è stata tradizionalmente utilizzata per sostenere l’organismo nei periodi di stress 

La Suma contiene beta-sitosterolo, saponina, stigmasterolo, ferro, magnesio, zinco, vitamine A, B1, B2, B5, E e K. 

La Suma ottimizza il funzionamento della ghiandola surrenale, l’organo responsabile dell’adattamento del corpo allo stress e della protezione dalle malattie legate allo stress. Si dice anche che Suma moduli il sistema immunitario e possa ridurre l’affaticamento. 

Come per altre sostanze, questi componenti, sia che vengano assunti da comuni alimenti o attraverso supplementi, possono essere assorbiti in maniera diversa da persona a persona. Il corpo è un organismo estremamente complesso con molti processi che interagiscono in maniera diversa a seconda di un diverso metabolismo, assunzioni di altre medicine e supplementi e patologie preesistenti. Per questo motivo consigliamo di provare più soluzioni per un determinato periodo per poterne valutare l’efficacia per noi stessi. 

Oltre a questi integratori specifici per la menopausa, e che quindi possono aiutare a combattere gli altri sintomi negativi consigliamo di seguire anche gli altri consigli che trovate nei nostri articoli sui migliori integratori per capelli e rimedi contro la caduta dei capelli. 

Trattamenti esterni

I capelli indeboliti dovrebbero sempre essere curati sia con trattamenti esterni e interni che garantiscano il benessere dell’organismo e pelle e capelli. Per la salute del cuoio capelluto stressato dai cambiamenti della menopausa possiamo consigliarvi sia trattamenti specifici sia tutti gli altri rimedi specifici per la caduta di capelli che trovate negli altri articoli disponibili sul blog. 

Un flusso di sangue inadeguato al cuoio capelluto può essere una ragione per la perdita di capelli dovuta alla riduzione dell’ossigeno e dei nutrienti che lo raggiungono quindi può essere utile usare fiale e lozioni da massaggiare sul cuoio capelluto che stimolino e migliorino la microcircolazione. Qui il nostro articolo sulle migliori fiale per i capelli. 

Per il problema specifico dei capelli fini e fragili può essere di aiuto lo spray alla cheratina liquida che ricopre lo stelo, gli dà sostegno, forza ed esteticamente fornisce un tono più corposo e ricco. 

Infine in ultimo parliamo di qualche paliativo per affrontare meglio lo stress del diradamento, certo non soluzioni definitive, ma psicologicamente potrebbero aiutarci. 

Cambiare pettinatura

Taglio capelli prima e dopo
Nascondere i difetti con un taglio diverso

Sembra poco eppure può essere una soluzione. Stress e ansia peggiorano le nostre difese immunitarie e aumentano la perdita di capelli e scegliere una piega che renda meno visibili le zone diradate e ci dia più sicurezza può aiutarci emotivamente ad affrontare questa problematica. 

Cambiare colore

I colori scuri amplificano la percezione di zone non densamente popolate dai nostri capelli, i colori chiari nascondo un po’ questo effetto visivo. A noi piacciono molto anche i capelli bianchi al naturale, li troviamo eleganti e alla moda. 

Accettare i propri cambiamenti

donna con capelli grigi corti che sorride

Spesso affrontiamo i cambiamenti del nostro corpo e della nostra età con difficoltà, come se ce ne dovessimo vergognare, ma questo dipende interamente da noi e dalle nostre percezioni.  

Ogni età ha la propria bellezza e il proprio ritmo, comprendiamolo accettiamolo e potremo essere più felici. 

Link ad alcune delle risorse per questo articolo:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19464838 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23674976 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19682881 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18513902 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15507336 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18695930 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3296184/ https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14967943 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20722793 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3296184/ https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27760089

Disclaimer: l’articolo non si sostituisce ad un parere e o ad un trattamento medico. Eventuali suggerimenti non intendono diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia, condizione o sintomo. Prima di assumere qualsiasi sostanza si consiglia sempre di sentire il proprio medico.